Il nostro obiettivo è migliorare lo standard di cura per l'emofilia nei Paesi in via di sviluppo. A questo scopo, Biogen e Swedish Orphan Biovitrum (Sobi) stanno collaborando con la Federazione Mondiale dell’Emofilia (WFH) per trasformare la modalità seguita fino ad ora per gli aiuti umanitari rivolti alle persone affette da emofilia nei paesi in via di sviluppo. Nel 2014, le due aziende hanno annunciato l'intenzione di donare un miliardo di unità internazionali (UI) con fattore di coagulazione come aiuto umanitario per i Paesi in via di sviluppo. Nell'ambito di questo impegno, si prevede una donazione di 500 milioni di UI alla Federazione Mondiale dell’Emofilia (WFH) nei prossimi cinque anni. Questa donazione è la più grande mai effettuata per aiutare le persone con emofilia nei Paesi in via di sviluppo e aumenterà la quantità di terapie per l'emofilia disponibili nei Paesi in via di sviluppo. Inoltre, consentirà una fornitura umanitaria costante di fattori di coagulazione al fine di migliorare la qualità delle cure e la prognosi per le persone affette da emofilia che vivono in Paesi dove l’accesso alle terapie è molto limitato.

Si tratta di un primo passo verso quello che ci auguriamo possa essere uno sforzo collettivo in tutta la comunità globale dell’emofilia per fare donazioni simili al fine di creare un modello sostenibile per il sostegno umanitario. La nostra visione è che un giorno, in ogni parte del mondo, tutte le persone con emofilia potranno ricevere le cure di cui hanno bisogno,

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Il nostro impatto sull’emofilia nel mondo

Un modello di sostenibilità per gli aiuti umanitari